Ai tempi di Cristoforo Colombo l'attuale Cat Island si chiamava San Salvador, e fu la prima terra del Nuovo Mondo a essere "scoperta". Nel 1926, però, un'isola vicina fu ribattezzata San Salvador e all'attuale Cat Island fu restituito il nome che porta tuttora. Tra le numerose storie che circolano sulle origini del nome, le due preferite dalla popolazione narrano che il pirata Arthur Catt, contemporaneo del famigerato Edward "Blackbeard" Teach, tornava talmente spesso a nascondere i frutti dei suoi saccheggi che l'isola iniziò a essere chiamata "Catt's island", l'isola di Catt. Vista dall'alto, poi, la sua forma ricorda in effetti quella di un gatto accovacciato.
I primi coloni europei erano lealisti britannici in fuga dagli Stati Uniti da poco divenuti indipendenti; arrivarono con i loro schiavi nel 1783 e si dedicarono alla realizzazione di piantagioni di cotone. Fortunatamente per gli schiavi, quando l'attività del cotone fallì furono liberati e si diedero alla coltivazione di piselli, mais, patate e successivamente anche di ananas.
Al giorno d'oggi molti abitanti dell'isola praticano attività tradizionali come l'intrecciatura della paglia per la produzione di cappelli e borse e sono ben lieti di mostrare le proprie abilità a chiunque si avventuri sull'unica strada che percorre l'isola. La carrozzabile, chiamata a ragione Main Road (strada principale), collega Arthur's Town a nord con Port Howe a sud.
Oltre ad ammirare gli oggetti di piccolo artigianato, percorrendo la Main Road è anche possibile accedere alle splendide chiese e agli affascinanti siti di interesse storico presenti sull'isola. A Port Howe si possono ammirare le rovine di Deveaux Mansion, un edificio a due piani imbiancato a calce che fu un tempo abitato dal colonnello Andrew Deveaux. Il militare della marina americana lo ricevette come ricompensa per aver riconquistato Nassau sottraendola agli spagnoli nel 1783.
L'Hermitage sul monte Alvernia
Il monte Alvernia è la meta ideale per chi desidera allontanarsi dal mondo ed è il rilievo più alto delle Isole Bahamas. Alto 62 metri, offre una vista panoramica a 360° sull'isola con le sue bellissime e infinite spiagge di sabbia bianca e rosa. L'eremo, in stile medioevale, si erge in modo pittoresco sulla cima della collina; fu costruito nel 1939 da Padre Jerome che dedicò la sua vita a far conoscere la parola della Chiesa. Il sacerdote scavò a mano nella dura roccia gli scalini che portano all'Eremo con indicazione della Via Crucis, e realizzò altre opere incredibili sull'isola come una cappella e alcune torri campanarie. Chi cerca la solitudine e una vista di rara bellezza è nel posto giusto.























